domenica 13 ottobre 2013

Ciambella 4/4 alla ricotta


Ormai lo sapete, è ufficialmente riaperto il mio "laboratorio delle sperimentazioni" alias la cucina di casa...e le sperimentazioni si susseguono a ritmi vertiginosi, specie nel fine settimana...complice mio figlio, in questo week-end ci siamo dati all'impasto...si diverte sempre un mondo quando lo coinvolgo nei miei pasticci di vario genere, vi risparmio paste fresche e sughettini, ma vi delizio (spero) con gli esperimenti dolciari...questo arriva dritto dritto dalla rapida consultazione di uno dei vari testi accantonati e quasi dimenticati di cucina, beh...chi di voi ogni tanto non tira fuori dal cassetto dei ricordi qualche vecchio libro o ricettario dimenticato in un angolo?!...eccovi appunto una ricettina buona e veloce,  tratta da uno dei suddetti "zibaldoni"...il libro è un ricettario di Anna Moroni ed Antonella Clerici, "Scuola di Cucina"...giaceva archiviato su una mensola, nell'angolino di cucina ormai dedicato ai miei oggetti del desiderio...è una buonissima ricetta di ciambella 4/4 alla ricotta per 8-10 persone...con questo impasto ho anche risolto il problema esubero di ricotta, stranamente presente nel nostro frigo...almeno 4 ricotte vaccine da 250 g ciascuna da smaltire!!!...eh sì, perchè il mio piccolo ama questo latticino e così abbiamo ben pensato di acquistarla tutti, ma proprio tutti per lui...peccato che non ne avessimo prima parlato tra noi...perciò ecco la ricotta comprata da mamma, quella comprata da papà e quelle amorevolmente acquistate dai nonni per il loro adorato, unico nipote...meno male che ieri sono venuti a trovarci i miei, così non abbiamo fatto fatica neanche a smaltire la ciambella, oltre alla ricotta...ok, sì...lo ammetto...anche da soli avremmo risolto facilmente la questione consumo! :D  


Ingredienti:
250 g di farina 00
250 g di ricotta vaccina
3 uova
250 g di zucchero semolato
20 g di burro
1 bustina di vanillina (io ho preferito utilizzare i semi di mezza bacca di vaniglia)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale



                                  Preparazione:
Lavorate le uova e lo zucchero con le fruste elettriche. Unite la ricotta, il burro tagliato a pezzettini piccolissimi, la vaniglia, un pizzico di sale e la farina setacciata con il lievito (se vi piace potete aggiungere una manciata di uvetta precedentemente ammollata nel rum...io non l'ho messa). Versate il composto in uno stampo a ciambella imburrato ed infarinato e livellate, potete scegliere di cospargere la superficie del dolce di granella di zucchero e pinoli prima di infornare, ma io ho preferito cuocerla "nature", a 180° C per circa 50 minuti. Sfornate e sformate su una gratella, servite cosparsa di zucchero a velo.



10 commenti:

Aless ha detto...

A noi fa solo che piacere se il laboratorio è a pieno regime, così posso copiarmi tante deliziose ricette, che golosa questa ciambella e poi sembra così morbida e soffice, bravissima!!

Marikacakes ha detto...

Grazie Ale...ahahahaha...copia copia, buona e soffice...da provare! Ciao ;)

Maria Grazia ha detto...

Mi piace molto questo trionfo di sofficità e dolcezza, Marika!
Sei sempre bravissima!!!
Un abbraccio grande
MG

Marikacakes ha detto...

Grazie mille, Mary...è una ciambella molto soffice , tra l'altro non sa di "ricotta", ma comunque la sua presenza le da un tocco molto delicato. Un bacio :D

Profumi e Sapori di casa ha detto...

Cara Marika,a me piacerebbe anche se "sapesse" di ricotta!!!
Hai ragione,ho anch'io tantissimi libri di cucina raccolti in tanti anni,che proprio in questi giorni ho deciso di sistemare...
magari ne tiro fuori anch'io qualche bella ricettina!
Ciao,un bacio.
Mara

Ombretta Orru' ha detto...

amicaaaa mia questa ciambella è a dir poco deliziosa e mi piace anche la presentazione...ora non mi resta che assaggiarla...spero che ti sia ricordata di lasciarmene una fetta hhahahahah un bacione grande e buon inizio di settimana ^_^

Luna B ha detto...

Ops ma questa me l'ero persa e come ho potuto????? Devo dire che io quando abitavo in casa con i miei genitori adoravo le trasmissioni (e quindi relativi ricettari) dedicati alla cucina. Ora che convivo ed ho una cucina mia dove poter sperimentare, ho gettato molti dei ricettari e spento la tv perchè ho capito che la miglior cosa da fare per imparare è buttarsi con le mani in pasta!!! E quanto mi piaceeeeee!!!! E vedo che piace molto anche a te sperimentare e ti ammiro per questo :) Credo che si possa prendere spunto dalle ricette altrui ma poi si debba personalizzarle a proprio gusto e piacimento :) Per cui ottimo dolce (ne sono sicura) ed un'applauso a te!

Marikacakes ha detto...

Spulcia, spulcia Mara...che chi cerca trova...visto cos'ho tirato fuori io?! Aspetto di vedere cosa uscirà dalle tue montagne di riviste culinarie... ;)
Smack

Marikacakes ha detto...

Shhhhhhhh, Ombretta...altrimenti ci sentono...c'è quella di domenica che è + buona, te l'ho messa da parte...ma corri, fai presto! Bella la presentazione, vero?...non so + cosa inventarmi...ahahahahah...tvb :)

Marikacakes ha detto...

Mamma mia, Luna...che belle parole...ancora riesci a lasciarmi di stucco! Mi piace sperimentare, pasticciare, inventare e qualche volta fare cose improponibili :D è proprio questo il bello in cucina: avere la possibilità di andare per tentativi ed errori, fino ad arrivare al proprio personale obiettivo, frutto di mille sperimentazioni! Ogni piatto, ogni preparazione qui da noi ha una sua storia...ahahahahah...per fortuna non sto a raccontartele! Bacioni :D